Marketing per artisti: quanto ne sai davvero?

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Se ti focalizzi solo ed esclusivamente sulla tua attività artistica, rischi di perdere delle occasioni interessanti, perché, oggi più che mai, occorre pensare a se stessi non solo come artisti, ma anche come professionisti e imprenditori della propria attività. Insomma, se vuoi monetizzare con la tua arte, non puoi permetterti di puntare tutto solo ed esclusivamente nella tua produzione artistica. Attenzione, la qualità e il talento sono alla base, e non si sfugge, ma vanno accompagnati da altro. Ed ecco che entra in gioco il marketing per artisti, indispensabile per affiancarti nel tuo cammino di crescita professionale.

Ne abbiamo già parlato rispetto al personal branding... andiamo ad approfondire?!

Cosa significa marketing per artisti?

Prima di tutto, di cosa parliamo quando ci riferiamo al marketing per artisti? Non farti spaventare da nomi o etichette, considera che si tratta semplicemente di attivare un insieme di strategie di comunicazione, pensate per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di business e legati alla tua attività di artista.

Che tu sia artista di strada, artista online o magari alla ricerca di una tua collocazione, passando dalle leve di marketing potrai sicuramente dare un'accelerata al tuo percorso (se poi ti serve una spinta ulteriore corri a scoprire i nostri corsi e lezioni online).

Se ti stai chiedendo se questo possa contaminare l'essenza della tua arte o delle tue performance artistiche, la risposta è: assolutamente no! Anzi, qui si tratta proprio di fare il contrario: sfruttare al massimo le potenzialità della comunicazione (online ma anche offline), e farne un punto di forza per lanciarti nel mondo del lavoro.

Cassetta degli attrezzi: cosa ti occorre?

Cosa ti occorre per iniziare a gettare le basi della tua strategia di marketing per artisti? Sicuramente, quello che non deve mai mancare è una buona dose di inventiva e creatività, e qui giochi facile, vero?

Poi devi iniziare a progettare accuratamente la tua comunicazione, con un piano di marketing che includa: 

  • analisi del mercato;
  • analisi del target;
  • obiettivi/ finalità;
  • risultati;
  • variazioni.

1 Analisi del mercato

Hai mai provato a chiederti com'è la situazione del mercato in cui speri di poterti inserire? Sia che si tratti di un prodotto, che di una prestazione/servizio, devi farti prima di tutto un'idea del terreno su cui intendi muoverti. E non un'idea su qualcosa che pensi, ma qualcosa di ben più tangibile.

Ad esempio:

Mettiamo che offri un servizio, tipo installazione artistica specifica (neon, street art, fotografia artistica ecc.):

  • quante persone operano in zona (o online)?
  • Che tipo di richiesta c'è di questo servizio?
  • Come ti puoi differenziare o verticalizzare?
  • Di cosa hai bisogno per farlo?

Come vedi si innescano ragionamenti a catena, e tutte le domande a cui riuscirai a rispondere, ti porteranno a capire meglio come creare una vera e propria strategia di business.

2 Analisi del target

Come sempre, se non pensi a chi stai rivolgendo la tua attività, non porterai avanti una comunicazione efficace, e di conseguenza, probabilmente sarà difficile intercettare e convertire alla vendita anche i potenziali clienti.

In una strategia di marketing per artisti, non deve dunque mancare l'identificazione delle buyer personas (i tuoi clienti tipo: aziende? Privati?) che ti consenta di definire al meglio i bisogni reali e concreti del tuo target di riferimento. Solo così potrai intercettare le necessità delle persone e creare una connessione con la tua arte.

Ricorda che qui non ci muoviamo nel campo dei bisogni primari (mangiare, dormire, ecc), ma ci muoviamo piuttosto in un ambito che ha più a che vedere con la sfera emozionale delle persone.

Del resto chi meglio di te, artista, sa quanto conti l'emotività nella nostra vita. E conta tantissimo anche nel momento in cui decidiamo di effettuare un acquisto, o anche più semplicemente, di seguire quell'artista su Instagram piuttosto che un altro. Perché?

Per il valore che riesce a trasmettere!

3 Obiettivi e finalità

Per muoverti in questo marasma di possibilità devi assicurarti di tracciare degli obiettivi e delle finalità (intermedie, e poi di fine progetto), per capire dove stai andando e in che modo proseguire. Devi in pratica avere una mappa:

  • ogni step un passo;
  • ogni risultato un'analisi.

Naturalmente, soprattutto all'inizio, è normale far fatica, ma con il tempo e la giusta perseveranza, gli obiettivi saranno sempre più raggiungibili, non ti devi certo arrendere alle prime difficoltà!

4 Risultati

A risultati? Come siamo messi? Quanto avevi pianificato per questo mese, quanto effettivamente si è raggiunto? Dai risultati non si scappa ma si apprende. I fallimenti sono quasi più importanti dei successi, perché ti aiutano, ancora una volta, ad individuare quei punti di rottura indispensabili per andare avanti nella tua crescita.

analizzare le performances, i guadagni e le uscite, sono tutte cose indispensabili, eppure troppe volte lasciate al caso o gestite con superficialità: ecco, per fare sul serio occorre metodo anche in questo.

5 Cambi di rotta

E poi cosa fare di tutto questo? Puoi aggiustare il tiro della tua strategia comunicativa, ma puoi anche cogliere l'occasione per sistemare qualcosa nei tuoi prodotti o servizi, o nella gestione fino all'utente finale.

Le virate strategiche risultano quindi molto importanti, soprattutto quando si è in una fase che possiamo definire di stasi: agire è sempre meglio che stare fermi ad aspettare!

Che ruolo riveste il digitale nel tuo piano di marketing?

L'arte, paradossalmente, viene sempre vista come qualcosa appartenente ad un altro mondo, quando invece oggi, c'è un bisogno impellente, una forza tutta nuova che acclama l'arte anche online.

Non a caso sui social, Instagram e Pinterest su tutti, c'è un ritorno bellissimo al mondo artistico, tanta voglia di scoprire cosa c'è dietro le quinte di questo sistema così unico. Tantissimi professionisti hanno dei profili molto seguiti, tanto da riuscire a crearsi un lavoro nel lavoro (mai sentito parlare di influencer marketing?), e in questo modo riescono anche a fare divulgazione ed educazione.

Attività poco conosciute catturano nuovamente l'interesse anche di un pubblico molto vasto e la possibilità stessa di andare in diretta, o magari fare delle storie parlate, permette all'artista di parlare al meglio del proprio lavoro (a proposito, conosci il public speaking?) e anche di aiutare le persone a capirne il valore.

Quello sbirciare costantemente dall'occhiolino crea connessioni reali, e mostra quanta fatica, passione e studio ci sia anche dietro un lavoro artistico.

Troppo spesso si associa l'arte a un hobby, quando invece può diventare un lavoro a tutti gli effetti, e noi di Taldeg lo sappiamo bene, non a caso abbiamo creato un filo diretto tra aziende e artisti (entra nella nostra community Instagram per saperne di più!).

Che ruolo riveste l'offline nel tuo piano di marketing?

Quando diciamo offline ci riferiamo a tutto quello che esula la comunicazione digitale: possono essere eventi; network; passaparola. Investire tempo, energie e denaro su un solo fronte è piuttosto insensato (poi ovviamente dipende sempre dal tipo di attività) al giorno d'oggi, perché conviene adottare una strategia multicanale che si allarghi e si dirami da più parti. 

Lo scopo è farsi conoscere, ma anche quello di studiare sempre più accuratamente target, consolidare e modificare prodotti o servizi.

Marketing come opportunità

In conclusione, pensa al marketing per artisti come a un'opportunità di crescita per il tuo business, che, grazie al mondo online, è sempre più gestibile in autonomia e con risorse anche limitate. Non ti resta che carpire tutti i segreti scegliendo Taldeg per la tua formazione: tu ci metti l'arte, noi ti aiutiamo a trovare il tuo modo per metterci una visione di business!

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